Orienteering con Green Sicily Outdoor

gruppo sul massiccio Carbonara
Orienteering di gruppo sul massiccio Carbonara

Lo Sport Orientamento o – come viene comunemente chiamato Orienteering è una disciplina nata nei paesi nordici all’inizio del XX secolo. Consiste nell’effettuare un percorso predefinito caratterizzato da punti di controllo chiamati “lanterne” (paletto con punzone) e con l’aiuto esclusivo di una bussola e di una cartina topografica molto dettagliata a scala ridotta (da 1:4.000 a 1:15.000) che contiene particolari del luogo da percorrere.
Praticato a piedi (Corsa d’orientamento o CO), con gli sci (Sci orientamento o SCI-O), con la bicicletta (Mountain bike orientamento o MTBO), ha anche una specialità aperta nella quale anche i portatori di handicap possono gareggiare in piena parità (Orientamento di precisione, o Trail-O).
La Corsa d’orientamento è la specialità più diffusa. Lo sport si svolge normalmente in un contesto naturale (boschi o foreste), ma vi sono specialità che ammettono lo svolgimento di gare in parchi urbani (Park Orienteering) o in contesti urbani.

Bussola e mappa

Queste ultime in genere sono gare di carattere promozionale. L’atleta svolge la sua gara individualmente. Con il solo ausilio di una bussola e di una mappa molto dettagliata, deve raggiungere nel minor tempo possibile e nell’ordine indicato dei punti di controllo segnati sulla cartina stessa. La scelta del percorso è libera, ed è compito dell’atleta, sulla base delle proprie caratteristiche tecniche e fisiche determinare quale sia la via più veloce.

Lanterna e badge elettronico

Attività di Orienteering con le scuole
Attività di Orienteering con le scuole

Arrivato nel punto indicato, egli o ella troverà una lanterna (prima di tela arancione e bianco a base triangolare) numerata che gli indicherà la correttezza del luogo. Per testimoniare il passaggio, dovrà registrare elettronicamente su un badge personale la presenza, per mezzo di una piccola stazione elettronica posta nelle immediate vicinanze della lanterna (i modelli più diffusi sono quelli SportIdent o EMIT). Partendo a distanza di alcuni minuti l’uno dall’altro (di solito, tre), gli atleti hanno poche possibilità di incontrarsi durante la gara e, qualora questo comunque accadesse, il regolamento vieta di seguirsi l’uno con l’altro. Vince chi compie il percorso nel minor tempo possibile.

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