C’è chi lo chiama controesodo, ma forse sarebbe più proprio definirlo contro-controesodo, visto che il primo è canonicamente il grande rientro dalle ferie luglio-agostane che si sta concludendo in questo fine settimana. Ma non è ancora finita. Settembre, vuoi per condizioni climatiche sempre più estive – associate alle botte di caldo africano che si abbattono sui primi mesi estivi e sono tali ormai da ridurre la qualità della vita vacanziera anche a chi ama le temperature alte, vuoi per la progressiva scoperta di un certo turismo lento fatto di trekking, esplorazione del borghi ed enogastronomia, sta diventando, anno dopo anni, mese da vacanza

Quest’anno, secondo un’analisi di Coldiretti/Ixè, saranno 8,8 milioni gli italiani che avranno trascorso le vacanze o una parte di esse nel mese che per alcuni è l’inizio dell’autunno, ma per altri la parte migliore dell’estate. Secondo lo studio, i turisti in partenza in questo periodo, in generale a caccia di relax, tranquiliità e contatto con la natura saranno il 9 per cento in più rispetto allo scorso anno. Emblematico in tal senso questo weekend, l’ultimo del grande rientro, dove però uno dei due bollini rossi dei calendari del traffico vacanziero di Anas e Autostrade per l’Italia compare al sabato mattina, quando il traffico è in uscita dai grandi centri.

Per molti si tratta in realtà di un bis della vacanza, anche per pochi giorni, prima di arrendersi al ritorno alla quotidianità del lavoro. Il mese di settembre è gettonato da quanti cercano il relax e la tranquillità ma vogliono anche approfittare dei risparmi possibili con la cosiddetta bassa stagione. Si verifica infatti una riduzione dei listini che può superare il 30% per i viaggi, i soggiorni e anche gli svaghi, e che risulta particolarmente appetibile in un momento di difficoltà economica.


La ricerca del risparmio non è però la sola ragione poiché ad apprezzare il mese di settembre sono soprattutto coloro che vogliono cogliere l’ultimo scampolo dell’estate per riposarsi e tornare in forma alla routine quotidiana. Anche se il mare resta protagonista si registra infatti un aumento in percentuale del turismo legato alla natura in montagna, nei parchi e nelle campagne con la possibilità di assistere alle tradizionali attività di settembre come il rito della vendemmia o avventurarsi nei boschi alla ricerca dei porcini, finferli e trombette. Non a caso per settembre si stimano, secondo Coldiretti, quasi un milione di presenze in agriturismo. Con le ultime partenze di settembre finisce, conclude Coldiretti, una stagione turistica con 35 milioni gli italiani che hanno deciso di trascorrere una vacanza durante l’estate 2022.