Quali saranno le mete neve di questo inverno 2022-2023, il primo finalmente libero da vincoli di memoria pandemica? Tra le tante possibili indicazioni per chi non vede l’ora di mettere gli sci ai piedi – ma anche per una minoranza che semplicemente gusta, ammira e magari fotografa l’ambiente montano in versione – si spera – bianca, Holidu, portale per la prenotazione di case e appartamenti vacanza tra i più frequentati d’Europa, ha messo a punto la classifica della sua top 40 della stagione all’inizio. Il tutto anche corredato da prezzo medio degli alloggi e degli skipass in alta e bassa stagione

Località sciistiche italiane o appena al di là del confine che più attirano i nostri connazionali per una vacanza all’insegna dello sci, ordinate sulla base delle ricerche che i nostri utenti hanno effettuato sul sito holidu.it per soggiorni compresi tra il giorno 1 dicembre 2022 e il e il giorno 20 marzo 2023.

Livigno e Bormio: Valtellina al top


In italia Livigno, il piccolo Tibet dell’altissima Valtellina lombarda, è in testa tra le mete preferite. seguono Roccaraso-Rivisondoli  (Abruzzo) e Madonna di Campiglio (Trentino). Chiudono la top 5 Bormio (ancora Valtellina) e Tre Cime Dolomiti (Alta Pusteria, Alto Adige-Veneto) . La valdostana Courmayeur si piazza in sesta posizione, davanti alla trentina Canazei-Belvedere e a Cortina d’Ampezzo, prossima ad ospitare insieme a Milano le olimpiadi invernali del 2026 e ottava in questa classifica. Ghiacciaio dello Stubai nei pressi di Innsbruck (unica straniera) e Breuil-Cervinia, Valle d’Aosta chiudono la top 10. I nostri connazionali hanno quindi una netta predilezione verso le località dello Stivale: ben 32 destinazioni su 40 sono italiane e solo 8 estere, più precisamente 2 per ognuno dei 4 paesi con cui l’italia condivide il suo confine settentrionale. Due in Austria (oltre al citato Stubai, Kitzbühel 11ma); due in Slovenia (il Vogel ski resort nel Parco nazionale del Tricorno ,15mo e Kranjska Gora, 40ma), due in Francia (Charmonix-Mont-Blanc, 21ma, e Les 3 Vallées, 34ma) e infine due in Svizzera (Zermatt e St. Moritz, rispettivamente 28ma e 29ma).

Come da copione, la regione italiana più rappresentata, anche se un po’ latitante all’estremo top di questo ranking, è il Trentino-Alto Adige con ben 9 località cui se ne aggiungono in verità altre 3 al confine tra questa ed un’altra regione: tra queste la citata Tre Cime-Dolomiti, Arabba-Marmolada (30ma, anche Veneto) e Ponte di Legno-Tonale (37ma, anche Lombardia. Va forte anche l’Abruzzo con ben 5 località in graduatoria: oltre alla medaglia d’argento Roccaraso-Rivisondoli, anche Pescasseroli, 19ma, Ovindoli Monte Magnola, 24ma, Campo Felice-Rocca di Cambio, 33ma, fino a Gran Sasso-Campo Imperatore, 36ma. Tre le località della Valle d’Aosta in graduatoria: la terza è Pila, 25ma. Sono altre 9 le regioni rappresentate con una o due località ciascuna.

Zermatt la più cara, in Basilicata la meta low cost

Il concetto di settimana bianca, si sa, è facilmente associabile al concetto di ricchezza: tra la costosa attrezzatura, lo skipass e l’alloggio, il costo di questo tipo di vacanza è generalmente considerevole. Lo confermano le località elvetiche come Zermatt che, come prezzo medio combinato di skipass e alloggio tra alta e bassa stagione, batte tutti con i suoi 248 euro al giorno, ma anche St. Moritz, che si attesta a 193 euro. Non è da meno, tra le località nostrane, Cortina con i suoi 234 euro giornalieri ma neppure la apparentemente meno elitaria Corvara in Badia, con 210 euro.


Nonostante i prezzi da capogiro di alcuni ski resort, molta è la scelta di località e resort con un prezzo medio giornaliero inferiore ai 100 euro: nella classifica di Holidu sono ben 12, tra cui spiccano La Thuile (Valle d’Aosta) e Sestriere (Piemonte), Pescasseroli e Roccaraso-Rivisondoli. Ancora più economiche le due località slovene, Kranjska Gora e Vogel Ski Resort, si attestano sui 79 euro, così come la siciliana Etna nord con 71 euro. Le uniche duele località il cui prezzo medio è sotto i 50 euro sono nell’Appennino centro-meridionale nostrano: si tratta di Gran Sasso Campo Imperatore con 45, mentre la regina del risparmio è Viggiano Montagna Grande; questa località in Basilicata costa in media solo 37 euro al giorno.


La classifica completa delle località più ricercate, il prezzo medio degli alloggi e degli skipass in alta e bassa stagione nonché l’ulteriore prezzo medio tra quelli delle due stagionalità per ciascuna località analizzata sono disponibili alla pagina di Holidu.