Le acque del lago Tahoe, sulle pendici della sierra Nevada, in California (Usa), sono blu. È uno dei tre laghi al mondo che possono vantare questa caratteristica. Gli altri sono il Geneva (Wisconsin, Usa) e il West Lake Okoboji (Iowa, Usa). Il contrasto con il verde brillante delle rive è fortissimo, e il bianco delle cime sullo sfondo rende il quadro perfetto. Molti altri laghi nel mondo sono di un azzurro intenso come, in Italia, il lago Devero (VB), il Garda (VR), quello di Bracciano (RM). Quelli che hanno queste sfumature rappresentano il 31% di quelli presenti sul nostro pianeta, mentre il 69% virano verso il verde o il marrone. Se il riscaldamento globale continuerà la sua corsa, però, le tinte del cielo andranno perse, per assumere invece quelle della terra. Sono i risultati di uno studio del Dipartimento delle Scienze marine e ambientali dell’Università del North Carolina, Chapel Hill (Usa). 

Per considerare tutte le variazioni possibili, la ricerca, proseguita per sette anni, ha calcolato anche le differenze dovute al rialzo delle temperature. Sono stati utilizzati 5,14 milioni di campioni colore ottenuti da immagini satellitari tra il 2013 e il 2020 e sono stati analizzati 85.360 laghi in tutto il mondo. Il risultato è visibile in una mappa interattiva nella quale è possibile controllare il colore di tutti i laghi studiati.

I laghi più blu si trovano più frequentemente ad alte latitudini, in montagna, in regioni dove le estati sono miti. Nei luoghi dove le temperature estive medie sono sotto i 19 gradi, il 35,7 per cento dei laghi sono azzurri. Si trovano dove piove molto e dove in inverno c’è una copertura di neve. I 19 gradi estivi corrispondono di solito a una temperatura di 7 gradi sotto zero in inverno. In queste condizioni la crescita delle alghe e del fitoplancton viene limitata, con una riduzione della biomassa. Il freddo invernale ha effetto anche su processi biogeochimici che riducono la disponibilità delle sostanze nutritive e lo scioglimento delle particelle di terra. Avendo basse concentrazioni di sostanze organiche sono trasparenti, dunque le loro molecole assorbono le lunghezze d’onda della luce più lunghe lasciando quelle corte, come il blu, penetrare fino al fondale, che di solito è più profondo. Quelli verdi e marroni sono invece in aree più asciutte, nelle zone più centrali dei continenti o lungo le coste. Le loro differenze dipendono dalle loro caratteristiche e laghi blu possono essere anche molto vicini a laghi marroni.

La colorazione dell’acqua è un indicatore della salute di un ecosistema, dicono gli scienziati. Può variare a seconda delle stagioni e dello stato di salute delle piante e degli animali presenti. È frutto di una combinazione di clima, geologia, composizione del suolo, vegetazione, che agiscono su scale diverse sul sistema acquatico. I sedimenti presenti non sono però gli unici a provocare effetti. La ricerca infatti dimostra che sono in gioco anche la profondità, l’altitudine e fattori che in epoca di cambiamento climatico possono essere molto influenti, come la temperatura dell’aria e le precipitazioni nevose. Con un aumento di 3 gradi delle temperature estive, il 14% dei laghi blu cambieranno e con la diminuzione della neve uno su 10 diventerà verde o marrone. I ricercatori ritengono che le loro proiezioni indichino che quelli che si modificheranno di più sono quelli che si trovano in nord America e nell’Europa Settentrionale. I grandi laghi americani stanno già subendo un esplosione di alghe e sono anche quelli che si stanno riscaldando più velocemente.


Cambierà quindi anche la qualità dell’acqua, e con essa sia la potabilità che le condizioni in cui vivono i pesci. Potrebbero verificarsi periodi in cui l’acqua non è utilizzabile e in generale tutti i servizi ecosistemici ai quali provvedono questi bacini, tra i quali il mantenimento della biodiversità, l’assorbimento di carbonio dall’atmosfera, la ricarica delle falde acquifere, potrebbero non essere più efficienti. C’è anche un importante impatto turistico e ricreativo. La bellezza dei laghi blu li rende mete molto apprezzate e a nessuno fa piacere nuotare nei laghi marroni. Molti ritengono che i laghi azzurri siano un rifugio spirituale e uno spazio educativo. Se cambiano colore diventano invece solo specchi d’acqua.