La transizione ecologica non è più un’opzione, ma una necessità per le aziende che vogliono rimanere competitive. È un’occasione unica per innovare, ridurre i costi e conquistare nuovi mercati. 

Ecco perché il sistema camerale dell’Emilia-Romagna, dal 2019, sostiene le imprese locali sui temi della transizione green e dell’economia circolare. L’obiettivo è quello di accelerare il passaggio verso un modello produttivo più sostenibile, valorizzando il dinamismo, la flessibilità e le capacità innovative che da sempre contraddistinguono le microimprese e le PMI del territorio. 

Le Camere di commercio al servizio delle imprese 

Con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese emiliano-romagnole, il sistema camerale ha promosso un progetto biennale (2022-2023) volto a informare e supportare le aziende nell’abbracciare la transizione energetica ed ecologica. L’iniziativa, nata dalla consapevolezza che l’adozione di modelli di business sostenibili sia ormai un fattore chiave per il successo, ha fornito alle imprese gli strumenti e le competenze necessarie per integrare l’energia green ed i principi dell’economia circolare nei propri processi produttivi. 

L’esigenza di un cambio di paradigma è evidente: i fornitori, sempre più attenti all’impatto ambientale delle aziende con cui collaborano, prediligono quelle che dimostrano un impegno concreto nella tutela ambientale e nella riduzione degli sprechi. Il progetto del sistema camerale si è rivelato un catalizzatore di cambiamento, accompagnando le imprese in un percorso di trasformazione che le ha rese più competitive e resilienti alle sfide del futuro. 

Il percorso ha visto la realizzazione di eventi di formazione ed informazione che hanno coinvolto 780 imprese. Sono stati attivati 15 desk di confronto tra 183 imprese del territorio, i funzionari dell’help-desk CER della Regione Emilia-Romagna e gli esperti del tema. Gli incontri online “one to one” hanno permesso agli imprenditori di poter disporre di uno sportello a cui chiedere assistenza (su: efficientamento, risparmio energetico, finanziamenti, aspetti giuridici, etc.) e di ricevere adeguate risposte.  

È stato inoltre attivato un tavolo di progettazione per supportare i soggetti interessati alla realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER). Non va dimenticato che la transizione energetica assume un ruolo prioritario anche nel PNRR, all’interno del quale le CER emergono come strumento chiave per perseguire obiettivi ambiziosi a beneficio dell’ambiente, dell’economia e delle persone. 

Consulenza one to one 

Ricorrendo alle competenze dei laboratori della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna è stata fornita consulenza personalizzata e gratuita a 50 imprese, a cui è stato suggerito un percorso da intraprendere per aumentare la sostenibilità ambientale ed economica del loro processo produttivo. Infatti, oltre all’attività di assesment, ogni azienda ha ricevuto un report personalizzato con l’indicazione delle aree di miglioramento e le specifiche misure correttive da intraprendere.  

Sempre nell’ambito del progetto, Unioncamere Emilia-Romagna ha fornito assistenza per la costituzione di una CER in provincia di Cesena, grazie ad un tavolo di progettazione e di supporto territoriale ad hoc, nato per facilitare la creazione e lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili. 

Un sistema camerale che guarda al futuro 

Parlare di transizione energetica ed economia circolare non significa cedere il passo ad una moda del momento, ma accogliere una vera e propria esigenza delle imprese. Proprio per questo, Unioncamere e le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna hanno deciso di continuare ad erogare questi servizi anche in futuro. È una sfida che desiderano raccogliere al fianco delle imprese e del loro bisogno di cambiamento. 

Per ulteriori info, è possibile visitare questo link o scrivere a: ambiente@rer.camcom.it